Le diverse vasrietà di vitigni impiantati, sono allevate a spalliera bassa, guyot o cordone speronato, per meglio consentire l’effettuazione delle operazioni colturali. Particolare attenzione è posta nella scelta dei cloni messi a dimora, in funzione delle caratteristiche dei terreni, della loro esposizione.
La densità d’impianto, attorno ai 5000 ceppi / ha, consente una minore produzione per pianta e quindi una qualità maggiore dell’uva raccolta.
L’inerbimento dell’interfilare, praticato in tutti gli appezzamenti, determina una minore erosione di suolo, un maggiore contenuto di sostanza organica e non ultimo, un migliore impatto visivo del territorio nel suo complesso.
Le unità vocazionali di pedopaesaggio dei nostri vigneti si collocano tra fluvioglaciale, colluvi distali e morenico sottile.